Parte la nuova raccolta firme
L'Associazione per la pace e la nonviolenza segnala la nuova raccolta firme per la proposta di legge per la Difesa civile non armata e non violenta.
Il 16 marzo è stata depositato presso la Corte di Cassazione il testo della proposta di legge di iniziativa popolare "Istituzione e modalità di finanziamento del Dipartimento della difesa civile, non armata e nonviolenta". promossa dalla Conferenza nazionale enti servizio civile, dalla Rete Pace e Disarmo e da Sbilanciamoci.
Se il percorso della Legge di iniziativa popolare arriverà a compimento si darà finalmente concretezza a ciò che prefiguravano i Costituenti con il ripudio della guerra e la possibilità di assolvere all'obbligo costituzionale dell'articolo 52 con una struttura di Difesa civile alternativa a quella prettamente militare, attraverso strumenti di natura civile, idonei a prevenire i conflitti, a proteggere la popolazione e a rafforzare la coesione sociale.
La proposta istituisce presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un Dipartimento dedicato alla difesa civile, non armata e nonviolenta, che andrà a coordinare i Corpi Civili di Pace e un Istituto di ricerca per la pace e il disarmo, al fine di coniugare l'attività operativa con quella di studio, formazione e valutazione e favorire iniziative di prevenzione dei conflitti, di riconciliazione, promozione dei diritti umani, educazione alla pace.
La legge inoltre riconosce ai contribuenti la facoltà di destinare una quota pari al sei per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, al Fondo nazionale per la difesa civile, non armata e nonviolenta.
Per portare la proposta in Parlamento è necessario raccogliere 50 000 firme e i cittadini potranno farlo attraverso il portale online https://firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008 o attraverso il sito della Rete Italiana Pace e Disarmo autenticandosi con SPID o CIE.
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